LUCA BIANCHINI Scrittore

  • 1970

    Nasco a Torino l’11 febbraio

    Nasco a Torino l’11 febbraio 1970, il giorno della Madonna di Lourdes. Con me festeggiano il compleanno anche Jennifer Aniston, la Némirovsky e il mio migliore amico australiano, Dave Wallington. Quel giorno mio padre bocciò la Seicento per venirmi a trovare. Creo da subito agitazione.

  • La giovinezza a Nichelino

    Tutta la giovinezza a Nichelino, in provincia di Torino, cittadina nata con l’espandersi della Fiat. A scuola sono bravo bravissimo, per cui mi mandano al liceo scientifico Majorana di Moncalieri. Sono anni intensi e pieni di contrasti, tra noi tamarri di periferia in cerca di emancipazione e i paninari che affollano la nostra scuola con le loro Timberland.

    1984

  • 1989

    Mi diplomo con 58/60

    Mi diplomo con 58/60 facendo un esame fantastico e mi iscrivo a Lettere Moderne, perché capisco che Italiano è la mia materia. Studio a Palazzo Nuovo, perdo molto tempo ma ne passo altrettanto a studiare. Per arrotondare faccio l’intervistatore telefonico alla “Diretti al punto” in anni in cui la gente rispondeva gentilmente

  • Dott. Bianchini

    Mi laureo in Retorica e Stilistica con lode e dignità di stampa e parto subito per Londra, dove studio inglese, vendo tè da Whittard e la sera faccio la maschera al Royal Haymarket Theatre. Imparo a memoria il Master Builder di Ibsen e passo il primo Natale lontano da casa.

    1995

  • 1996

    Primo lavoro: redattore filatelico

    Rientro in Italia e divento redattore filatelico alla Bolaffi, dove scrivo di francobolli per “Il Collezionista”. Poi realizzo quello che credevo fosse il mio sogno: copywriter presso una grande agenzia pubblicitaria. Farò questo lavoro per dieci anni, cambiando due agenzie. Un lavoro che mi ha insegnato a essere veloce, creativo e a incassare i no.

  • Il mio primo romanzo

    Dopo aver letto la sceneggiatura di Santa Maradona del mio amico Marco Ponti, conosciuto all’Università, scrivo il mio primo romanzo con Mondadori: Instant love. Un piccolo grande romanzo che mi ha permesso di avventurarmi in una nuova parte di me.

    2003

  • 2005

    Eros

    Scrivo la biografia ufficiale di Eros Ramazzotti, “Lo Giuro”: un’esperienza che mi ha permesso di seguirlo in giro per il mondo e di conoscere grandi artisti. Imparo che non vorrei mai essere così famoso. 

  • Colazione da Tiffany

    Dopo essere stato ospite diverse volte a “Viva Radio2” condotto da Fiorello, mi propongono di condurre un programma all’alba: “Colazione da Tiffany”. E’ un piccolo programma di grande successo, il secondo più ascoltato della rete dopo “Il Ruggito del Coniglio.” Mavi Scartozzi ed io lo abbiamo condotto, a fasi alterne, fino al 2015. Eravamo molto amati e abbiamo avuto grandi idee.

    2007

  • 2013

    Io che amo solo te

    Dopo 10 anni e 4 romanzi, esce “Io che amo solo te” ed è un successo per me sorprendente e inarrestabile. I due peperoncini della copertina, insieme al matrimonio pugliese dell’anno conquistano migliaia di lettori. Da quel momento dico senza alcun timore che faccio lo scrittore. 

  • Il primo film

    Esce il film tratto da “Io che amo solo te” diretto da Marco Ponti con Riccardo Scamarcio, Laura Chiatti, Maria Pia Calzone e Michele Placido: il primo weekend è primo al box office, e vincerà sempre la serata quando verrà trasmesso su Rai 1. L’anno dopo esce “la continua” al cinema: “La cena di Natale” con lo stesso cast. 

    2015

  • 2018

    Nessuno come noi

    Esce al cinema la mia adolescenza negli anni ’80 nell’omonimo film diretto da Volfango De Biasi con Alessandro Preziosi e Sarah Felberbaum.

  • Baci da Polignano

    L’11 febbraio ho compiuto 50 anni e sono riuscito a festeggiare pochi giorni prima che scoppiasse la pandemia. Il 26 maggio esce “Baci da Polignano”, che continua la storia di Ninella e don Mimì di “Io che amo solo te”.

    2020